31 ottobre 2011

CreativeProShow: workshop di fotoritocco in lingua italiana con interpreti esperti di Photoshop



In un’unica data, una full immersion dedicata a professionisti, studenti e appassionati del digital imaging. La possibilita' di vedere e imparare dai ritoccatori di Erwin Olaf e David Lachapelle!

1 giorno. 10 ore. 5 professionisti di fama mondiale. I migliori workshop e seminari dedicati a professionisti, studenti e appassionati del digital imaging.

Un’opportunità irripetibile per scoprire le fonti di ispirazione, le modalità di lavoro e le tecniche professionali dei guru del settore.

Per la prima volta in Italia un'esperienza formativa per comprendere, approfondire e dominare il work flow digitale professionale.

Sara' possibile seguire ed eseguire in tempo reale le tecniche spiegate, interagire con i professionisti che dominano la scena creativa, ascoltare l’esperienza di chi collabora con le più grandi agenzie del mondo. Toccare con mano la creatività dei guru del settore, tra cui Wieger Poutsma - ritoccatore delle foto di Erwin Olaf - e Max Kostenko.

Il workshop si svolgera' a Roma il 5 novembre 2011

Costi e programma dettagliato sul sito ufficiale

30 ottobre 2011

Foto della settiama

fog by LexusAG
fog, a photo by LexusAG on Flickr.

28 ottobre 2011

I filtri graduati a densita' neutra per la fotografia di paesaggio



Breve ma interessante guida alla scelta e all'utilizzo dei filtri graduati a densita' neutra per la fotografia di paesaggio.

Da qui e' possibile leggere l'articolo

27 ottobre 2011

Tutorial: Filtri ND graduati digitali contro HDR



Tutorial molto istruttivo per tutti gli amanti della fotografia di paesaggio.

In pratica vengono messe a confronto le 2 tecniche digitali per "comprimere" la gamma dinamica di una esposizione allo scopo di non bruciare le altre luci e non chiudere troppo le ombre.

Questo e' il tutorial dal sito di dpreview.com

Laboratori Visivi presenta "I racconti fotografici di Valentina Vannicola". Incontro con l'artista



Un'immagine può descrivere, raccontare, persino ingannare. Ma può anche dire molto del fotografo che l'ha realizzata. Le scelte delle tematiche affrontate, il punto di vista sulla scena, lo stile e il linguaggio utilizzato, offrono molte informazioni anche su colui che, da dietro l'obiettivo, costruisce il proprio racconto.

Valentina Vannicola è molto giovane. È nata a Roma e si è laureata in cinema. Disegna, si occupa di costumi e scenografie, ma soprattutto è una fotografa. Dal primo lavoro dal titolo "Escape" all'ultimo "L'Inferno di Dante", Valentina Vannicola segue ricerche personali volte a ricreare scenari immaginari, popolati da personaggi delle favole o della letteratura.

Ciò che accomuna tutti i suoi lavori sono i luoghi e coloro che li abitano. È il comune di Tolfa, la terra dove è cresciuta, ad ospitare i suoi scenari fantastici, vestiti di atmosfere immaginarie che raccontano di storie che tutti conosciamo, ma che non abbiamo mai visto attraverso uno sguardo così intimo e particolare. E i suoi protagonisti sono gli abitanti di Tolfa, che Valentina conosce e coinvolge nelle sue mise en scène.

L'artista racconterà il proprio percorso professionale tra fotografia, disegno, letteratura e fantasia andando ad analizzare le difficoltà e le caratteristiche di una staged photography visionaria e ironica.

Giovedì 27 ottobre, ore 18:30
Presso CinemAvvenire
Viale dello Scalo di San Lorenzo, 51
L'ingresso è gratuito

Il resto della notizia dal sito di Laboratori Visivi

26 ottobre 2011

Pubblica il tuo libro in versione elettronica su iPad grazie a Blurb



Blurb, il noto sito online per la stampa dei propri libri, da qualche giorno ha lanciato un nuovo servizio che per 1,99$ consente di rendere disponibili i propri libri in formato elettronico per la lettura su iPad.

Il resto della notizia
Altre informazioni direttamente dalle pagine di Blurb

I colori di un'epoca, articolo dal blog Fotocrazia di Michele Smargiassi



Michele Smargiassi sul suo blog Fotocrazia ci fa' riflettere sulla bugie raccontate dai colori delle fotografie utilizzando una foto a colori di Charles W. Cushman, un fotografo dell’Indiana, che negli anni '40 era abituato ad usare le costose ma ancora così sorprendenti pellicole Kodachrome.

L'articolo di Michele Smargiassi
Galleria fotografica di Cushman dall'universita' dell'Indiana

25 ottobre 2011

"Get The Picture" incontro con il photoeditor John Morris presso Officine Fotografiche



Il 26 ottobre, alle ore 18.30, Officine Fotografiche presenta, in collaborazione con Contrasto, il libro GET THE PICTURE, di John Morris il più grande photoeditor del XX secolo. Saranno presenti, John Morris e Alessandra Mauro.

Get the Picture è lo straordinario racconto di una delle figure più interessanti del fotogiornalismo del ventesimo secolo, John Morris. È lui il photo editor che ha documentato i momenti più significativi della storia moderna e che ha stretto un rapporto privilegiato con il mondo della fotografia e con i grandi fotografi del secolo scorso.

Morris ha commissionato, redatto e pubblicato le foto che hanno contribuito definire la storia recente, ha lavorato a stretto contatto con alcuni dei più grandi fotografi del secolo scorso come Robert Capa, Henri Cartier-Bresson e W. Eugene Smith. L’autore rivela le storie che stanno dietro a dozzine di immagini famose, ci offre un ritratto intimo degli uomoni e delle donne che le hanno scattate e racconta innumerevoli e rocamboleschi aneddoti personali dei suoi incontri con celebrities tra cui Alfred Hitchcock, il generale Patton, Marlene Ditetrich, Ernest Hemingway, Lee Miller, Andrei Sakarov e molti altri.

Get the Picture è il resoconto appassionato e avvincente di una vita vissuta a pieno, quella di John Morris, ancora oggi uno dei principali portavoce di un giornalismo che opera in nome della verità.

Presso Officine Fotografiche
26 ottobre ore 18.30
Via G. Libetta, 1 - Roma


Il resto della notizia dal sito di Officine Fotografiche
Il libro sul sito di Contrastobooks

Anteprima del film documentario "Ordinary Miracles. The Photo League’s New York"



Questa sera alla Casa del Cinema sarà proiettata l’anteprima del film documentario "Ordinary Miracles. The Photo League’s New York" (2012) con la partecipazione di Nina Rosenblum e Daniel Allentuck, che hanno lavorato insieme alla regia dell’opera.

Il film racconta un’esperienza unica nel panorama della storia della fotografia, quella della Photo League, la leggendaria comunità di fotografi che animò New York tra il 1936 e il 1951. Ispirati da Lewis Hine, dai fotografi della FSA e dal grande Paul Strand questi fotografi realizzarono un ritratto della vita urbana di New York senza precedenti.

Ma in pieno maccartismo, nel 1947, il Procuratore Generale degli Stati Uniti iscrive la Photo League nella lista delle organizzazioni sovversive e nel clima di terrore della guerra fredda l’associazione sarà costretta a sospendere le attività e quindi a chiudere nel 1951 per mancanza di iscritti. Un’impegnativa e inedita ricerca d’archivio ha permesso, dopo decenni di oblio, di ricostruire il decisivo contributo di questa associazione.

Accompagnati dal prezioso montaggio sonoro di musiche del tempo, ci viene proposto un ricchissimo repertorio di materiali: centinaia di fotografie eseguite da una sessantina di fotografi, interviste realizzate nel tempo dai registi ai membri dell’associazione, filmati e documenti che rievocano anche coloro scomparsi da tempo.

Nina Rosenblum e Daniel Allentuck hanno realizzato un progetto durato dodici anni, nello stile anticonformista e rigoroso delle loro celebri indagini indipendenti, riportando alla luce una storia esemplare da uno dei momenti più bui della democrazia americana.

Oggi 25 ottobre 2011 alle 20:30
Presso la "CASA DEL CINEMA"
Largo Marcello Mastroianni 1, Roma

Il film e' in versione originale con sottotitoli in italiano
L'accesso è gratuito


Altre informazioni direttamente dal sito di Fotoleggendo

Workshop sulla stampa fine art presso Fotoforniture Sabatini


Per gli amanti della stampa Fine Art , Sabatini il 27 ottobre organizza un imperdibile workshop. Una giornata dedicata alla stampa d’arte con lo speciale contributo della cartiera Hahnemuhle.

Protagonista di questo esclusivo evento è Stefan Neumann, responsabile tecnico di Hahnemuhle e docente in stampa digitale presso la “Universität Wuppertal Bergische”.

Neumann vi guiderà alla scoperta del mondo Fine Art, descrivendo la vasta gamma delle carte disponibili e la gestione del colore. Illustrerà, inoltre , il processo di certificazione creato da Hahnemuhle, My Art Registry, che permette di autenticare un’opera come pezzo unico o parte di una serie limitata.

Hahnemuhle, metterà a disposizione dei partecipanti una collezione dei suoi prestigiosi prodotti per sperimentare le potenzialità creative della stampa Fine Art.

Insieme al docente sarà possibile apprendere i procedimenti per ottenere lavori impeccabili e inimitabili, ottimizzare le stampe e gestire il flusso di lavoro in output.

Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:
- introduzione alla Stampa Fine Art, i materiali.
- come stampare, gestione del colore.
- le stampanti, quale scegliere, caratteristiche tecniche.
- il sistema di certificazione Hahnemuhle, My Art Registry.
- Azzurranti ottici, struttura, composizione ed impiego delle carte.

Il workshop avrà una durata di 7 ore suddivise in due sessioni, una mattutina e una pomeridiana con i seguenti orari: 10/13 – 15/19.

Il Fine Art Day Sabatini del 27 Ottobre è un appuntamento gratuito con posti limitati.


Presso Fotoforniture Sabatini
Via Germanico 168/a, Roma
27 ottobre 2011
Orari: 10:00 - 13:00 e 15:00 - 19:00

Il resto della notizia e il modulo per l'iscrizione

24 ottobre 2011

Lytro, la fotografia 3.0: scatti prima e metti a fuoco dopo



L'idea alla base di Lytro è quella dei campi di luce o piani di luce: mentre in una fotocamera tradizionale le lenti convogliano la luce verso il sensore che misura l'intensità luminosa raccolta da ogni singolo pixel, in questo caso ci sono milioni di microlenti poste dopo l'obiettivo che "sparpagliano" la luce su un sensore in grado di misurare non solo l'intensità ma anche la direzione da cui la luce proviene.

In pratica, invece di misurare unicamente quanta luce entra nell'obiettivo, Lytro misura quanta luce arriva e da dove: ciascun pixel è in grado di raccogliere queste informazioni vettoriali, che vengono immagazzinate in un file RAW (in formato proprietario, esportabile in JPG) manipolabile successivamente o visionabile direttamente dal piccolo schermo della macchina.

Sono due i vantaggi principali di questa tecnologia: la prima è la possibilità di fare a meno della messa a fuoco dell'immagine, visto che le informazioni necessarie per effettuarla sono contenute nell'immagine catturata. Si può agire a posteriori, e Lytro ha realizzato anche un sistema di embedding (HTML5 o Flash) per mostrare le proprie foto sui social network e sul web senza particolari acrobazie: il risultato è una foto viva, che può cambiare secondo il gusto del momento e risultare più coinvolgente di quelle tradizionali.

Inoltre, non essendo necessaria la messa a fuoco non è necessario l'hardware per l'autofocus: e questo significa pure che per scattare non è necessario mettere a fuoco, e quindi lo scatto è immediato. Inoltre, e qui viene il bello, l'immagine catturata è a tutti gli effetti tridimensionale: raccogliere dati su intensità e direzione dei raggi luminosi consente di immagazzinare informazioni sulla disposizione nello spazio degli oggetti.

Con una elaborazione software, che sarà possibile direttamente dal software dell'azienda dal prossimo anno, si potrà anche "variare" il punto di vista dell'immagine, o mostrarla su uno schermo 3D.

Si può già ordinare, e il prezzo come la forma sono destinati a stupire: si parte da 399 dollari (290 euro) e si arriva al massimo a 499 (360 euro).

Il resto della notizia

Mostra fotografica "Fotografandoci": 60 anni di vita italiana nelle immagini dell'ANSA



Sessant'anni di vita italiana raccontati attraverso gli obiettivi dei fotografi dell'ANSA.

ANSA, la prima agenzia di stampa in Italia, vi invita a “Fotografandoci”, una mostra che ripercorre fatti, eventi, cronache, storie e personaggi del nostro Paese dagli anni '40 ad oggi attraverso le foto dei suoi archivi.

"Una mostra che racconta sessant'anni di vita italiana attraverso gli occhi dei fotografi dell'ANSA: raccoglie una parte rilevante delle immagini che la più grande agenzia del Paese ha trasmesso dal 1945 a oggi per documentare il vorticoso cambiamento del mondo.

Le fotografie che la compongono, si tratti di singoli volti o di manifestazioni di massa, di tragedie o di avvenimenti sportivi, siano incise nella memoria collettiva o rinnovino emozioni dimenticate, sono particolarmente rappresentative di un periodo storico. Lo abbiamo scandito, decennio per decennio, con le figure femminili che ce ne sono apparse le icone.

Come per il notiziario scritto, anche per le foto crediamo sia possibile parlare di uno stile ANSA: impegnato a rispettare la realtà senza forzature e senza eccessi di spettacolarizzazione." - Giulio Anselmi, Presidente ANSA

Dal 20 ottobre all'11 dicembre 2011
Presso il complesso del Vittoriano, Roma


Altre informazioni sul sito ufficiale dell'ANSA
L'app gratuita per iPad con le foto in mostra

23 ottobre 2011

Foto della settimana: addio SuperSIC

Chi mi conosce sa' che oltre che di fotografia sono un grande appassionato di competizioni motoristiche.

Purtroppo oggi e' successo qualcosa di tragico che ci fa' ricordare che le corse motoristiche sono uno sport altamente pericoloso.

Addio SuperSIC, grazie di tutte le emozioni che ci hai regalato. Riposa in pace.

Luca Guerri

21 ottobre 2011

Fujifilm Italia e Fotografia Reflex insieme per la giornata “Expand your passion”



Fujifilm Italia, in collaborazione con Fotografia Reflex, invita appassionati e curiosi a partecipare a “Expand your passion” il 22 ottobre a Roma presso il Marriott Grand Hotel Flora. La giornata è interamente dedicata a tutti gli amanti del mondo della fotografia che – affiancati dallo staff Fujifilm – vogliono divertirsi a capire, scoprire e sperimentare le potenzialità della gamma di fotocamere Fujifilm FinePix e serie X.

Sfruttando il set fotografico allestito nella sala, si possono testare i modelli FinePix e la pluripremiata Fujifilm X100, oltre che sperimentare in anteprima la nuova nata X10. A raccontare come la passione possa trasformarsi in professione – curati dalla rivista Fotografia Reflex – due seminari con la partecipazione di due importanti fotografi italiani: Piergiorgio Branzi e Donato Chirulli. Il primo è un fotografo che ha saputo raccontare i volti, i luoghi, i momenti quotidiani e gli umori dell’Italia e dei paesi visitati durante il suo percorso. Branzi, innovatore del linguaggio fotografico, durante l’incontro “Per le vie di Roma con la X100” condivide con il pubblico la sua avventura insieme alla fotocamera Fujifilm X100, coinvolgendo i partecipanti in un reportage tra le vie di Roma.

Il secondo fotografo è laureato in Medicina ma dal 2003 di dedica esclusivamente alla sua unica e totalizzante passione: la fotografia. Chirulli, che si identifica pienamente nelle parole di H.C.Bresson ” Per me la fotografia è mettere sulla stessa linea di mira la testa, l’occhio e il cuore. È un modo di vivere…. “, incontra il pubblico per parlare della Fujifilm X100 e del suo reportage per le vie della Città Eterna.

Expand your passion è quindi un’occasione unica per conoscere da vicino il mondo della fotografia Fujifilm, attraverso un confronto diretto sui prodotti con lo staff Fujifilm e l’incontro con la redazione di Fotografia Reflex, la storica rivista italiana che da più di trent’anni promuove e racconta la cultura fotografica del nostro paese.

Presso il Marriott Grand Hotel Flora
Via Vittorio Veneto, 191 - Roma
Dalle 10:30 alle 18:30 del 22 ottobre 2011


Il resto della notizia e il programma della giornata

Mostra fotografica: "Forme Istantanee – Re-inquadrare la realtà" presso ars-imago



La mostra raccoglie una collettiva di artisti istant selezionati all’interno del network Polaroiders Italia. Il tema del concorso è il re-inquadrare la realtà, il cogliere quelle che abbiamo chiamato “forme istantanee”.

Ai partecipanti è stato chiesto di interpretare il tema partendo da una celebre citazione del fotografo americano Robert Adams: “Spesso la composizione è davvero il mezzo migliore che un fotografo ha a disposizione per mostrare la complessità della vita; la struttura di un’ immagine può suggerire la forma che diviene bellezza.”

Un pezzo di realtà racchiuso in quell’immagine quadrata e tascabile, più che mai espressiva di un’estetica che è andata affermandosi nell’immaginario collettivo mondiale.

Dopo il fallimento della industria Polaroid americana proprio in questi mesi sta vivendo un positivo ritorno grazie ai nuovi prodotti di Impossible Project.

Con questo progetto ritorniamo a indagare le possibilità creative ed espressive della fotografia istantanea, che ha fortemente influenzato la fotografia tout court e il mondo delle immagini in generale.

Moltissimi tra i più noti artisti del ’900 si sono infatti cimentati con il mezzo Polaroid, trasformandolo nei casi più noti in un vero e proprio ready-made.

Presso ars-imago
Via degli Scipioni 24/26, Roma
Inaugurazione mostra: venerdì 21 ottobre ore 19.00
Mostra visitabile dal 24 ottobre al 18 novembre

Il resto della notizia direttamente dal sito di Fotoleggendo

20 ottobre 2011

E' disponibile il numero 2.3 di Square Magazine!



Da qualche giorno e' disponibile il nuovo numero della rivista SquareMag.

Leggi il numero 2.3 grauitamente dal sito ufficiale

"Dalla Polaroid a Impossible Project" Laboratorio Teorico Pratico a cura di ars-imago



Nel 2008 le pellicole Polaroid sono state messe fuori commercio. Sembrava che l’universo della Polaroid dovesse scomparire. Lo stesso anno però, grazie a un gruppo di ex dipendenti e appassionati della magic camera è nato “IMPOSSIBLE PROJECT”, un’iniziativa che ha creato una nuova tecnologia per la produzione di pellicole istantanee utilizzabili anche con le vecchie macchine fotografiche del marchio Polaroid. Il progetto ha permesso di cambiare le sorti della fotografia istantanea, salvandola dal pericolo dell’estinzione.

Anche se viviamo nella cosiddetta “era digitale”, la passione e la curiosità verso le possibilità linguistiche e artistiche della Polaroid rimangono intatte e attirano sempre più amatori e fotografi professionisti.

Per questo motivo Laboratori Visivi ha scelto di ospitare un incontro, curato da ars-imago international, dedicato all’approfondimento dell’universo della Polaroid, dalla sua nascita nel 1947 ad opera di Edwin Land, ad oggi con l’arrivo di “IMPOSSIBLE PROJECT”.

L’incontro consisterà in una prima parte teorica che andrà ad analizzare la storia della Polaroid, dalla sua diffusione e invenzione al ruolo e l’efficacia della magic camera nell’era del digitale con la piattaforma internet e i social network e una parte pratica di scatto in interno ed esterno. ars- imago international metterà a disposizione pellicole di prova e diversi modelli di macchine fotografiche Polaroid che verranno utilizzate dai partecipanti durante il corso.

Programma
- Introduzione sulla nascita delle pellicole istantanee.
- La storia dell’industria Polaroid e gli aspetti sociali, tecnici e artistici legati alla rivoluzionaria scoperta dell'immagine a sviluppo immeditato, unita al suo utilizzo di massa e alle sperimentazioni nel campo delle arti visive.
- Il ruolo e l'efficacia della fotografia istantanea della cosiddetta "era del digitale", attraverso l'utilizzo del web e i social network tematici.
- Presentazione delle nuove pellicole istantanee “IMPOSSIBLE” e i prodotti correlati.
- Attività pratica in interni ed esterni con le macchine fotografiche e le pellicole messe a disposizione da ars-imago international.

La quota di partecipazione è di 15 euro.

La quota comprende il corso, l’utilizzo delle macchine fotografiche e delle pellicole per Polaroid e l’accesso a diverse agevolazioni per le forniture di ars-imago international. La prenotazione – sebbene non obbligatoria – è consigliata.

Presso "CinemAvvenire"
Viale dello Scalo di San Lorenzo, 51, Roma
Sabato 22 ottobre, dalle ore 10:00 alle ore 13:30

Il resto della notizia

19 ottobre 2011

Fotoleggendo 2011 alla casa del cinema: Il cinema documentario indipendente con Nina Rosemblum



Nina Rosenblum, candidata all’Oscar nel 1992 e riconosciuta negli Stati Uniti tra i più impegnati autori del documentario d’inchiesta, sarà la protagonista di una serie di incontri, seminari e proiezioni, in programma a Roma fino al 3 novembre 2011. A cura di Manuela Fugenzi in collaborazione con Officine Fotografiche, l’Università degli Studi Roma Tre e la Casa del Cinema, agli eventi parteciperanno la stessa Nina Rosenblum e Daniel Allentuck, co-fondatore della casa di produzione indipendente Daedalus Productions Inc. di cui Nina è presidente.

Dal 19 al 23 ottobre è in programma, un’ampia retrospettiva ospitata dalla CASA DEL CINEMA - struttura promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio e la gestione di Zètema Progetto Cultura.

Martedì 25 ottobre, sempre alla Casa del Cinema, sarà la volta dell’evento clou: l’anteprima del film documentario Ordinary Miracles. The Photo League’s New York (2012) con la partecipazione di Nina Rosenblum e Daniel Allentuck, che hanno lavorato insieme alla regia dell’opera. Il film racconta un’esperienza unica nel panorama della storia della fotografia, quella della Photo League, la leggendaria comunità di fotografi che animò New York tra il 1936 e il 1951. Ispirati da Lewis Hine, dai fotografi della FSA e dal grande Paul Strand questi fotografi realizzarono un ritratto della vita urbana di New York senza precedenti. Ma in pieno maccartismo, nel 1947, il Procuratore Generale degli Stati Uniti iscrive la Photo League nella lista delle organizzazioni sovversive e nel clima di terrore della guerra fredda l’associazione sarà costretta a sospendere le attività e quindi a chiudere nel 1951 per mancanza di iscritti. Un’impegnativa e inedita ricerca d’archivio ha permesso, dopo decenni di oblio, di ricostruire il decisivo contributo di questa associazione. Accompagnati dal prezioso montaggio sonoro di musiche del tempo, ci viene proposto un ricchissimo repertorio di materiali: centinaia di fotografie eseguite da una sessantina di fotografi, interviste realizzate nel tempo dai registi ai membri dell’associazione, filmati e documenti che rievocano anche coloro scomparsi da tempo. Nina Rosenblum e Daniel Allentuck hanno realizzato un progetto durato dodici anni, nello stile anticonformista e rigoroso delle loro celebri indagini indipendenti, riportando alla luce una storia esemplare da uno dei momenti più bui della democrazia americana.

Mercoledì 19 ottobre | Sala Kodak
ore 17.45 A History of Women Photographers (USA, 1996) 15’
ore 18.15 Twin Lenses (USA, 2005) 30’
ore 19.00 America and Lewis Hine (USA, 1984) 60’

Giovedì 20 ottobre | Sala Kodak
ore 17.45 The Untold West: the Black West (USA, 1993) 50’
ore 19.00 Liberators: Fighting on Two Fronts in World War II (USA, 1992) 90’

Venerdì 21 ottobre | Sala Kodak
ore 17.45 Lock Up: The prisoners of Rikers Island (USA, 1994) 75’
ore 19.00 Through the Wire (USA, 1989) 75’

Sabato 22 ottobre | Sala Kodak
ore 17.45 Walter Rosenblum. In Search of Pitt Street (USA, 1999) 60’
ore 19.00 In the Name of Democracy. America’s Conscience, A Soldier’s Sacrifice (USA, 2009) 60’

Domenica 23 ottobre | Sala Deluxe
dalle ore 15 alle 24 Maratona con la partecipazione di Nina Rosenblum e Daniel Allentuck, Daedalus Productions, Inc.
Proiezione dei film: America and Lewis Hine (USA, 1984), Through the Wire (USA, 1989), Liberators: Fighting on Two Fronts in World War II (USA, 1992), The Untold West: the Black West (USA, 1993), Lock Up: The prisoners of Rikers Island (USA, 1994), A History of Women Photographers (USA, 1996), Walter Rosenblum. In Search of Pitt Street (USA, 1999), Twin Lenses (USA, 2005), In the Name of Democracy. America’s Conscience, A Soldier’s Sacrifice (USA, 2009).

Martedì 25 ottobre | Sala Deluxe
ore 20.30 Proiezione in anteprima del film: Ordinary Miracles. The Photo League’s New York (2012) 75’
Alla proiezione seguirà l’incontro con Nina Rosenblum e Daniel Allentuck (Daedalus Productions Inc.). Partecipano: Caterina D’Amico (Casa del Cinema), Paolo Mattera (Università degli Studi RomaTre), Manuela Fugenzi (giornalista photo editor).

Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano.
L'accesso agli eventi è gratuito


Presso la "CASA DEL CINEMA"
Largo Marcello Mastroianni 1, Roma


Altre informazioni direttamente dal sito di Fotoleggendo

Canon annuncia la nuova ammiraglia: è la EOS-1D X



Si aspettava la data del 18 ottobre con trepidazione, si sapeva che oggi sarebbe arrivato un importante annuncio da parte di Canon, che infatti non ha tradito le attese. Arriva la nuova ammiraglia della casa, la Eos-1D X.

Chi sperava in un sensore da tantissimi megapixel forse sarà rimasto deluso perché il sensore che caratterizza questa nuova Canon è un CMos a pieno formato da 18,1 milioni di pixel che a detta della casa dovrebbe mantenere bassissimo il rumore ed offrire anche in situazioni di scarsa luminosità immagini molto dettagliate. Questo merito anche del doppio processore d’immagine DIGIC 5+ che inoltre garantisce una alta velocità e grazie a 4 convertitori A/D offre un’elaborazione delle immagini a 14 bit con gradazioni di colore fluide e naturali. La nuova Canon Eos-1D X raggiunge una velocità massima di scatto pari a 12 fotogrammi al secondo, che aumenta fino a 14 con tempi di scatto molto rapidi per raffiche fino a 120 immagini in Jpeg ad alta risoluzione e 36 Raw.

La nuova Canon è ammiraglia anche per quanto riguarda la gamma Iso molto ampia, che va da 100 a 51.200 ma che può essere estesa fino a 204.800: secondo la casa anche a questa sensibilità le fotografie saranno di ottima qualità, anche quando ci si trovi nella quasi completa oscurità.

Il sistema di messa a fuoco AF ad alta precisione a 61 punti è dotato di 41 sensori a croce dovrebbe garantire una rapida e precisa messa a fuoco anche con i soggetti in rapido movimento.

Sul dorso la Eos-1D X ha un display LCD Clear View II ad alta risoluzione con ben 1.040.000 pixel e di 3,2 pollici di diagonale, che ha una struttura in vetro temperato durevole ed antiriflesso.

Tra le altre caratteristiche troviamo anche una porta Ethernet integrata che consente un trasferimento di immagini direttamente ad un computer o tramite una rete ai client in tempo reale.

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Approfondimenti dal sito dpreview.com

"Hotel LeDyr": mostra fotografica di Emanuela Bongiovanni



Africa del Nord: Tunisia, Algeria, Libia.
Una serie di stampe in bianco e nero, realizzate e curate dall’autrice stessa, rivelano tre paesi simili e diversi allo stesso tempo.

La pastosità della grana rimanda ad immagini pittoriche, creando un contrasto con la contemporaneità dei luoghi fotografati.

Si perde la cognizione del tempo eppure alcuni elementi ci riportano all’oggi.
Lontani da una ricerca di carattere antropologico o sociale, sapori e colori che pensiamo di conoscere conquistano per la loro verità.
Un continuo susseguirsi di agglomerati urbani rumorosi e inquinati, rovine romane e piccoli paesini isolati.

Tunisi, Makthar, Sbeitla, Algeri, Sétif, Timgad, Bengasi, Al-Bayda, Tripoli. Solo alcune delle città e dei villaggi attraversati.

Il paesaggio tunisino, evocando il significato originario del suo stesso nome “luogo in cui passare la notte”, diventa quello dell’Algeria, dove luoghi e persone portano ancora oggi evidenti i segni delle lotte per l’indipendenza, per cambiare nuovamente e farsi paesaggio familiare come quello libico, riconducendo ad un passato recente comune.

Un racconto personale che parla di un unico luogo.

La stanza di un piccolo albergo in una città di confine diventa casa anche se solo per un attimo, un volto sconosciuto si fa più familiare.

L’incontro con le loro facce, le città caotiche, gli immensi spazi aperti offre l’opportunità inaspettata di un itinerario intimo che si svela nella scoperta di luoghi lontani, di uomini e donne legati alla loro terra e alle loro origini.

Presso Buchineri
Viale G. Aicardi 18, Roma
Inaugurazione giovedi 20 ottobre ore 18:30
Fino al 10 novembre 2011

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