3 dicembre 2013

Sguardi Online n. 91


Grandi scrittori visti da grandi fotografi, visioni urbane al centro di un festival che sta crescendo, il villaggio di Gabriel García Márquez, l'intervista a un fotografo-regista, le varie facce del paesaggio, istantanee dal Giappone e viaggi attorno alla propria stanza, il lungo percorso di un fotografo-viaggiatore e quello nella memoria di uno studente, news su visioni fotografiche e pittoriche. Questo il mix di Sguardi di novembre.

Per Cartier-Bresson fotografare uno scrittore significava cogliere il suo silenzio interiore, la personalità, non semplicemente un'espressione. Qual è la storia, il segreto (se c'è), di quell'incontro speciale che è il ritratto? Alcune centinaia di esercizi di stile (ed eventuali risposte) sono contenute nel ricchissimo volume Scrittori, a cura di Goffredo Fofi, pubblicato da Contrasto: dall'Hemingway di Robert Capa al Kerouac di Elliott Erwitt, passando per autori come Umberto Eco e Zadie Smith, da una parte, e Richard Avedon e Paolo Pellegrin, dall'altra.

Tra fotografia e regia si muove Francesco Cabras, protagonista dell'intervista di questo numero in occasione di due mostre personali in corso a Torino e Milano, che a Sguardi racconta i suoi tentativi di fuga dal reportage nei suoi lavori più recenti, alla ricerca di connessioni emotive, percezioni sospese, suggerimenti da offrire più che descrizioni da dare.

Un'altra possibile relazione tra letteratura e fotografia ha esplorato Fausto Giaccone, con il suo lavoro sul villaggio immaginario al centro di Cent'anni di solitudine di Marquez – Macondo – rintracciato in diversi luoghi di una Colombia contemporanea, in un bianco e nero classico e contemplativo.

Le città sono al centro della nuova edizione di Photolux, il festival che Lucca dedica alla fotografia, con cadenza biennale, diretto appassionatamente da Enrico Stefanelli. Tema scelto per rendere omaggio a Gabriele Basilico, scomparso qualche mese fa. Tema sviluppato in decine di mostre, tra le quali Sguardi segnala in particolare quelle di Massimo Vitali (con le sue vedute dall'alto di moltitudini in spiagge, parchi, supermercati) e di Luca Campigotto (con le sue immobili metropoli notturne, da Venezia a New York, da Chicago a Tokyo).

Le diverse declinazioni del paesaggio, oltre la cartolina, sono l'oggetto di un nuovo festival nato a Sud. Dal titolo - La misura del paesaggio - e programma felice grazie soprattutto alla scelta di tre lavori come 106 Statale Jonica di Filippo Romano (sul mondo attorno alla strada che corre lungo la costa da Taranto a Reggio Calabria), Stessa spiaggia, stesso mare di Marco Rigamonti (sul litorale tra Nizza e Cannes) e Migranti ambientali: l'ultima illusione di Alessandro Grassani centra (su luoghi che stanno scomparendo a causa di disastri e inquinamento).

Una fotografa francese, innamorata del Giappone, e tre fotografe del panorama italiano contemporaneo danno vita a uno spazio di genere nella lunga serie di inviati di questo numero di Sguardi: Suzanne Held, con le sue immagini da un paese abitato dalla tradizione in mostra al Museo d'Arte Orientale di Torino, e Silvia Camporesi, Simona Ghizzoni e Beatrice Pediconi, protagoniste dell'ultimo appuntamento della rassegna La fotografia al femminile dell'Auditorium di Roma.

Gli ultimi inviati, ideali, di Sguardi sono Roberto Salbitani, il cui percorso espressivo quarantennale è per la prima volta in mostra con Storia di un viaggiatore al Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo, e Francesco Amorosino, con il suo viaggio nei luoghi dell'infanzia in compagnia dei suoi giocattoli.

Chiudono le news, con la segnalazione delle sempre interessanti proposte di Forma a Milano e della Casa dei Tre Oci a Venezia, e delle suggestioni di altre arti visive, all'Ara Pacis di Roma, offerte dalla pittura degli impressionisti che tanti incroci ha con l'approccio fotografico. Si leggano, a questo proposito, le parole illuminanti che Paul Valéry dedicò a Degas: «giudicava il gentil sesso dagli esemplari a lui consueti, non metteva nessuna compiacenza nell'abbellirli. Il suo nero sguardo non vedeva niente di rosa».

Buoni viaggi, buone letture e visioni con Sguardi.

[Antonio Politano]

Leggi il nuovo numero online dal sito nikonschool.it

2 dicembre 2013

Workshop fotografico di Reportage a L’Aquila con Danilo Balducci e Antropomorpha Fotografia


Il 6 aprile 2009, alle 3:32, una scossa di magnitudo 6.3 colpisce L’Aquila ed il territorio circostante, cambiando per sempre la vita di migliaia di abitanti.

Da luogo florido e ricco di cultura, bellezze e paesaggi meravigliosi, L’Aquila si trasforma in una città fantasma, fatta di ombre che sembrano non appartenere più a quei luoghi.

workshop reportage l'aquilaDanilo Balducci, docente del Corso di Fotoreportage, intende condurre un gruppo selezionato di studenti all’interno delle abitazioni del progetto C.A.S.E., analizzando con sguardo intimo e non invasivo la situazione attuale degli abitanti de L’Aquila, con un Workshop di Reportage unico nel suo genere.

Gli studenti potranno riflettere sulla situazione attuale della città percorrendo con il docente le strade del centro storico, prendendo contatto con gli abitanti del luogo ed alternando la fase di shooting a quella di revisione critica delle fotografie.
Grazie all’ospitalità del Porta Rivera Hostel, dove è possibile alloggiare, gli studenti portanno riunirsi nel tardo pomeriggio con il docente e lavorare sull’analisi e l’editing degli scatti.

L’obiettivo del Workshop di Reportage sulle New Towns è quello di fornire agli studenti gli strumenti tecnici e critici per affrontare con competenza ed etica la fotografia di reportage in contesti delicati, già messi a dura prova dall’attacco dei media. Un momento di condivisione e riflessione, con l’intento di condividere la passione per la fotografia con umiltà, dedizione e rispetto.

Il workshop si svolgera' a L’Aquila
Docente: Danilo Balducci
Date: 6 – 7 – 8 Dicembre 2013

Tutte le informazioni e il costo sul sito antropomorpha.it
Il sito di Danilo Balducci

30 novembre 2013

29 novembre 2013

Mostra fotografica "Effetto notte" a cura di Prospettiva 8


Caratterizzano la periferia romana, come quella di qualunque metropoli o grande città del mondo, sono luoghi artificiali, nati non per soddisfare lo spontaneo bisogno umano di aggregazione, ma piuttosto pensati e costruiti per fini specifici legati al commercio, al tempo libero, al transito o al trasporto: centri commerciali e outlet, grandi parcheggi, stazioni di servizio e aree ferroviarie, ma anche complessi direzionali e semplici luoghi di transito, che portano la gente al lavoro.

Di giorno pullulano di vita e danno forma ai percorsi instancabili e al movimento delle folle che vi transitano. Di notte, invece, si svuotano. I loro grandi spazi, addormentati sotto i cieli scuri e illuminati dalla luce artificiale, sembrano allora aprirsi a nuove trame e a nuovi modi di essere raccontati.

"Effetto notte" è il titolo che è stato dato ad un lavoro collettivo, frutto di un laboratorio pratico di circa un anno, portato avanti dall'associazione Prospettiva 8, i cui partecipanti si sono cimentati con successo in interpretazioni personali di questi cosiddetti "nonluoghi" tipici delle periferie - che sembrano rigurgitare di gente in perpetuo movimento durante nelle ore del giorno - ripresi in un'insolita versione notturna.

Dell'effetto, anzi degli effetti, della notte ciascuno di questi fotografi ha colto vari spunti, offerti da un'atmosfera sospesa, silente, pervasa da luci colorate e sovente scandita da linee geometriche, il cui disegno composto, spesso, conferisce alle immagini una calma eleganza e un quieto lirismo. Così che l'immagine di questa notte che copre la periferia romana, pur frammentata nelle diverse visioni individuali, finisce col ricomporsi armonicamente in un tutt'uno. - Rosa Maria Puglisi

Espongono: Giacomo Canestrale, Stefano Celestini, Francesco Centore, Riccardo Cimino, Attilio Correnti, Celia Regina De Oliveira, Silvia Martoni, Massimiliano Mirri, Miriam Romanelli, Giorgia Romano, Amelie Soffietti

Presso la Casa della Cultura
All'interno del parco di Villa De Sanctis
Via Casilina 665, Roma
Dal 29 novembre al 5 dicembre 2013
Inaugurazione venerdì 29 novembre alle ore 18:30


Altre informazioni dal sito prospettivaotto.it

28 novembre 2013

Gabriele Basilico. Fotografie dalle collezioni del MAXXI


Oltre 70 fotografie provenienti dalle collezioni del MAXXI Arte e del MAXXI Architettura per raccontare la lunga e felice collaborazione tra il museo e uno dei massimi interpreti della fotografia di architettura in Italia: il MAXXI rende così omaggio a Gabriele Basilico, un grande maestro che attraverso le sue fotografie ha saputo offrire suggestioni, riflessioni, visioni proprie di un grande artista.

Dalle immagini dello stretto di Messina realizzate per il progetto Atlante Italiano del 2003, alle foto del cantiere del MAXXI per Cantiere d’Autore del 2009, fino agli splendidi scatti dedicati alla mostra di Luigi Moretti che ha inaugurato il museo nel maggio 2010, la mostra Gabriele Basilico. Fotografie dalle Collezioni del MAXXI ricostruisce, attraverso le numerose committenze realizzate, una vera e propria biografia del MAXXI oltre che la storia di una felice collaborazione.

In mostra anche una serie di fotografie tratte dai lavori più significativi del percorso artistico di Basilico, come le celebri immagini di Beirut dopo la guerra e una serie di ritratti di città italiane che testimoniano la sua straordinaria capacità di leggere il paesaggio urbano.

Completa l’esposizione anche un film-documentario inedito di Amos Gitai dedicato al fotografo: una lunga intervista in cui Basilico racconta il suo lavoro e che viene presentata in anteprima al MAXXI proprio in occasione della mostra.

Presso la Sala Gian Ferrari del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Via Guido Reni 4A - Roma
Dal 28 novembre 2013 al 30 marzo 2014

Altre informazioni dal sito fondazionemaxxi.it

Via Costabella 28/30/32 - Spazio libero in mostra


A via Costabella 28, in zona Prati, quasi in angolo col lungotevere della Vittoria, in un locale vuoto, ex sede dell’ Istituto Culturale Ceco, messo a disposizione da un amico, nel frattempo che si venda o si affitti, Liliana Maniero organizza la mostra collettiva "Via Costabella 28/30/32. Spazio libero in mostra" con gli artisti Laura Barbarini, Francesca Tulli, Romana Vanacore e Fabio Viscardi.

Una mostra di due giorni, un lungo weekend d’arte, tra le pitture di Laura Barbarini, le sculture e i dipinti di Francesca Tulli, le ceramiche di Romana Vanacore, le fotografie di Fabio Viscardi.

Laura Barbarini presenta una serie di opere su carta dove affronta in modo evocativo il grande tema della natura. Frammenti che ne rivelano una profonda conoscenza e frequentazione e che riflettono la complessità e ricchezza del suo mondo interiore.

Francesca Tulli con le sue figure scultoree e gli scorci pittorici di interni e paesaggi , esprime la percezione di un mondo sempre in equilibrio precario e al limite tra realtà e sogno.

Romana Vanacore , esplorando le potenzialità plastiche delle diverse argille da' vita a forme di memoria organica in cui intenzionalità compositiva d’origine concettuale e casualità informale dialogano nella ricerca dell’assoluto.

Nelle fotografie di Fabio Viscardi le immagini si sdoppiano e si sovrappongono in un doppio scatto che mantiene la coerenza del gesto fotografico. Affiorano i frammenti dei grandi miti dell’arte: la bellezza della scultura classica e quella novecentesca delle macchine, in un ambiguo confronto che in un nostro tempo così incerto sembra essere rassicurante.

Presso l'ex sede dell’ Istituto Culturale Ceco
Via Costabella 28, Roma
30 novembre – 1 dicembre dalle ore 11 alle 21

27 novembre 2013

Fujifilm X Magazine: Una rivista digitale mensile, gratuita e interattiva al 100%


La Fujifilm ha lanciato una rivista mensile digitale dedicata alle sue fotocamere della serie X.

La rivista e' disponibile gratuitamente in sei lingue (Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo, Russo e Italiano) e puo' essere visualizzata attraverso i normali browsers web o mediante delle apposite app per i vari tablet in commercio.

Altre informazioni e la rivista da leggere dal sito fujifilm.eu

26 novembre 2013

"Quale museo della fotografia per Roma?" convegno presso l'Universita' di Roma


Due anni fa Roma Capitale ha annunciato l’intenzione di istituire un Museo della Fotografia, ed è stata da poco aggiudicata la gara per la ristrutturazione della sede, prevista nel padiglione 9d dell'Ex Mattatoio di Testaccio.

Il convegno "Quale museo della fotografia per Roma?" intende offrire un contributo al progetto culturale romano. In tale prospettiva si è pensato di approfondire tre questioni, particolarmente rilevanti: la gestione economica, la programmazione espositiva e l'attività didattica e formativa.

Accanto a curatori, economisti, storici dell'arte e della fotografia intervengono rappresentanti delle più significative esperienze museali europee: la Maison Européenne de la Photographie di Parigi, il Nederlands Fotomuseum di Rotterdam e il Fotomuseum di Winterthur.

La loro esperienza sarà al centro di una tavola rotonda, volta a riflettere sulle possibili strade da intraprendere per la nuova istituzione romana.

Convegno a cura di:
- Raffaella Perna e Ilaria Schiaffini (Sapienza, Università di Roma)
- Antonello Frongia (Università Roma Tre)
- Gabriele D’Autilia (Università di Teramo)

Presso la Sapienza, Università di Roma
Facoltà di Lettere e Filosofia
Piazzale Aldo Moro, 5 - Roma
Giovedi 28 novembre 2013 dalle ore 9:00

Altre informazioni e programma completo

Roma Urban Vision: Workshop di Fotografia Urbana


Un incontro serale e due intere giornate dedicate alla fotografia di Architettura e Urban Vision con due Architetti e un Fotografo Professionista.

Le Urban Vision sono dei workshop itineranti organizzati in varie città d’Italia e che permettono ai partecipanti di imparare a raccontare le architetture con un occhio fotografico nuovo e fortemente personalizzato.

Il workshop è diviso in tre parti: la prima serata di didattica in aula con slides e commenti analitici sul concetto di Urban Vision, segue poi una giornata di scatti con un Itinerario nella Roma Barocca e Rinascimentale e per finire una giornata di Editing fotografico con realizzazione dei Portfoli dei Partecipanti.

L’itinerario è stato studiato per poter realizzare gli scatti migliori in funzione della luce alle varie ore del giorno, e quindi sono stati considerati tempi che consentono di approfondire la conoscenza dei luoghi per fotografarli al meglio.

La parte storica è imprescindibile per ottenere il massimo risultato da questo workshop che quindi si pone come una attività culturale nel senso ampio del termine e non solo come una escursione di tecnica fotografica: agli Allievi iscritti nelle settimane precedenti verranno distribuite via email Dispense, Documenti e suggerimenti per ottenere il massimo da questo evento.

Gli Allievi verranno quindi preparati alla conoscenza dei luoghi ancor prima di iniziare il week end formativo del Workshop.

Con Antonio D’Onofrio e Simona Ottolenghi (architetti) e Roberto Gabriele (Fotografo Professionista)
Roma 6-7-8 dicembre 2013

Altre informazioni, prezzi e programma del workshop dal sito viaggiofotografico.it

25 novembre 2013

Fotografia contemporanea in archivio: Problematiche di acquisizione negli archivi istituzionali


L’ICCD, in continuità con la sua funzione istituzionale, ha avviato una riflessione sulle modalità di acquisizione di progetti fotografici contemporanei di documentazione.

A partire dalla donazione che Guido Guidi ha fatto in favore dell’Istituto delle opere fotografiche selezionate per la mostra "Guido Guidi. Cinque paesaggi, 1983-1993", si è sviluppata una ricerca per mettere a fuoco le modalità di acquisizione all’archivio istituzionale "tradizionale" di progetti fotografici, con particolare attenzione a quelli nati in formato digitale.

Questo ha aperto una molteplicità di quesiti: la carta continua a essere necessaria nell’epoca del digitale? Quale selezione precede l’ingresso in archivio? Archivio di Fotografia, di fotografie o di progetti fotografici?

Questi temi saranno al centro di un incontro pubblico organizzato dall’ICCD con lo scopo di animare un confronto con autori, critici, storici della fotografia e conservatori di archivi fotografici.

Introdurranno la discussione: Antonello Frongia, Alessandro Imbriaco, Maria Francesca Bonetti.

Presso l'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
25 novembre 2013, ore 17.00 - 19.00
Via di San Michele, 18 - Roma


Il resto della notizia e l'invito per partecipare dal sito dell'ICCD

24 novembre 2013

23 novembre 2013

"Fine Art Day" workshop presso Fotoforniture Sabatini


Sabatini in collaborazione con Hahnemühle FineArt organizza una giornata interamente dedicata alla stampa Fine Art e a tutte le sue applicazioni.

Dedicata a tutti gli amanti della stampa Fine Art , Sabatini il 26 novembre organizza un imperdibile workshop.

Una giornata dedicata alla stampa d’arte con lo speciale contributo della cartiera Hahnemuhle.

Protagonista di questo esclusivo evento è Stefan Neumann, responsabile tecnico di Hahnemuhle e docente in stampa digitale presso la “Universität Wuppertal Bergische”.

Neumann vi guiderà alla scoperta del mondo Fine Art, descrivendo la vasta gamma delle carte disponibili ed il loro impiego nella stampa Fine Art. Hahnemuhle e Sabatini, metteranno a disposizione dei partecipanti una collezione dei suoi prestigiosi prodotti per sperimentare le potenzialità creative della stampa Fine Art. Insieme al docente sarà possibile apprendere i procedimenti per ottenere lavori impeccabili e inimitabili, ottimizzando le stampe.

Il Fine Art Day Sabatini del 26 novembre 2013 è un appuntamento gratuito con posti limitati.

Il programma del workshop e il link alla prenotazione

22 novembre 2013

"Io sono Africa" fotografie di Gabriele Orlini in mostra presso WSP Photography


L’Associazione Culturale WSP Photography presenta "Io sono Africa" di Gabriele Orlini. Inaugurazione mostra e incontro con l’autore.

Si inaugura venerdì 23 novembre alle ore 19:00 la mostra fotografica di Gabriele Orlini. “Io sono Africa” è una storia, fatta da Attimi, Momenti, Persone, e Luoghi. Diversi tra loro ma indissolubilmente legati da sottili fili invisibili ed indivisibili.

Non è il racconto dell’Africa ma una storia dove tanti sono i protagonisti, legati tra loro da un filo indissolubile. È una storia fatta di uomini e di un solo uomo, Mondele, di alberi secolari, donne, fiumi che scorrono da millenni, colori e pioggia. È la storia di una malattia che non trova medicina.

È la storia di una Terra che ti entra dentro e di chi quella terra la vive e la consuma.
Insieme a Gabriele parleremo della sua Africa e del suo lavoro di reportagista visionando insieme alcuni dei suoi lavori più importanti.

Presso WSP Photography
Via Costanzo Cloro 58, Roma
Dal 23 novembre al 13 dicembre 2013
Inaugurazione sabato 23 novembre ore 19:00

Il resto della notizia dal sito collettivowsp.org

21 novembre 2013

Las chicas de Talbot. Mostra fotografica sul Collodio Umido presso Antropomorpha Fotografia


La stagione espositiva di Antropomorpha Fotografia continua con l’inaugurazione Sabato 23 Novembre 2013 alle ore 18:30 della Mostra fotografica “Il Collodio Umido” a cura del Collettivo spagnolo Las Chicas de Talbot.

Sei ragazzi accomunati dalla passione per le antiche tecniche di stampa, conducono da diversi anni un percorso interessante e ricco di evoluzioni sull’uso del collodio umido.

A partire dell’anno 2009, al Taller Milans di Barcellona, si riunisce un gruppo di persone con un interesse comune per le prime tecniche della fotografia chimica.

Dal gennaio 2012 si consolida il gruppo “Las chicas de Talbot”, che centra i suoi studi sul collodio umido, una tecnica della metá del XIX secolo realizzata con il banco ottico e caratterizzata dal suo incredibile potere di definizione, in parte dovuto alla superficie liscia della lastra dove vengono realizzate.

La Mostra del Collettivo Las Chicas de Talbot percorre un anno di investigazioni mostrando non solo le lastre “corrette” ma anche alcuni strani e affascinanti risultati della tecnica.
Un gruppo di definizione autodidatta, che avanza a passo lento, tra libri antichi, caffé e chimici anarchici alla reazione della luce.

Con questa mostra unica nel suo genere Las Chicas de Talbot esprimono il loro desiderio di condividere e far conoscere antiche tecniche e recuperare non solo modi dimenticati di fare fotografia ma anche quella “magia naturale” della quale era composto il “momento fotografico”.

Presso Antropomorpha Fotografia
Via Castruccio Castracane 28a, Roma
Da Sabato 23 Novembre 2013
Inaugurazione Ore 18:30
Ingresso libero e gratuito

Il resto della notizia dal sito antropomorpha.it

20 novembre 2013

Limbo, viaggio in bilico tra terra e mare: fotografie e polaroid stenopeiche di Matteo Varsi


 Venerdì 22 novembre 2013 alle 18.30 si inaugura a INTERZONE Galleria Studio di Fotografia la mostra LIMBO, fotografie e polaroid stenopeiche di Matteo Varsi.

"Racconto in immagini di un itinerario romantico, un cammino non certo, una traccia, una lingua di terra. La ricerca è quella dell'uomo e dei misteriosi vincoli che lo legano alla Natura. Natura che la fa da padrona nelle leggère quanto fragorose immagini in bianco e nero tratte da Sentimental Journey. Qui è un togliere all'umana conquista e un restituire agli istinti primordiali, una sorta di panteismo che, come l'acqua, tutto pervade, tra ciò che scorre e ciò che vive. Un viaggio in bilico, tra dentro e fuori, tra terra e mare, tra presente e passato. Si arriva così al Limbo, la zona di confine dove tutto è in potenza e non in atto. Figure sospese, azioni che sono in procinto di compiersi, pause che forse coincidono con il loro stesso compimento. Limbo è il presente, è il luogo dell'uomo in relazioni con l'altro e con il cosmo. Qui è il tempo a conferire una dimensione di attesa, il paesaggio non è più protagonista ma diventa immediatamente contenitore silenzioso e trepidante.In ultimo il riaffiorare di ricordi, White Circus, come un circo abbagliante, una lanterna magica (teatro ottico di Emile Reynaud) che amalgama immagini attraverso il loro chiarore. Uomo e Natura trovano la ragione d'essere, la possibilità di convivere uno nell'altro in maniera osmotica. Non più microcosmi individuali ma monadi componibili in una liquida armonia prestabilita." (Matteo Varsi)

Presso INTERZONE Galleria Studio di Fotografia
Via Avellino 5, Roma
Dal 22 novembre 2013 a 9 gennaio 2014
Inaugurazione Venerdì 22 novembre ore 18.30


Il resto della notizia dal sito interzonegalleria.it

19 novembre 2013

Lavoratori abusivi nei benzinai di Roma: progetto fotografico di Emanuele Camerini


Emanuele Camerini è un giovane fotografo italiano. Nato nel 1987, vive e lavora a Roma e si occupa soprattutto di temi legati a questioni sociali, con un approccio documentaristico e narrativo.

Uno dei suoi ultimi progetti si intitola “L’Isola” ed è una serie di una ventina di fotografie, scattate con una pellicola medio formato, nelle stazioni di rifornimento d Roma. Le immagini ritraggono alcuni immigrati al lavoro di notte e, come racconta Camerini, il progetto «nasce dalla necessità di raccontare i volti, le storie, le vite dei tanti ragazzi bengalesi che passano le proprie notti alle pompe di benzina romane offrendo il loro aiuto agli automobilisti in cambio di qualche mancia».

Il progetto non è un’inchiesta sul sistema attraverso il quale una pompa di benzina viene “scelta” o “assegnata”, ma piuttosto un racconto attraverso le persone e i protagonisti, illuminati dalle luci al neon della pompa di servizio. Ogni fotografia è accompagnata da breve didascalia che ci dice chi sono queste persone e come sono giunte sull’isola.

Il resto della notizia e galleria fotografica dal sito ilpost.it

Capolinea Hong Kong: abitare le case impossibili


 Hong Kong è una delle metropoli più densamente popolate. Il fotografo tedesco Michael Wolf, dopo aver vissuto per anni in Cina, ha iniziato a lavorare nel 2002 al progetto "The Architecture of Density", col quale ha voluto mettere in luce l'aspetto sociologico della vita cinese.

In una inquandratura che non dà respiro per l'assenza di cielo e terra, i grattacieli esprimono un senso di claustrofobia, reso da una fitta schiera di balconi e finestre che sembrano, a prima vista, la trama e l'ordito di un tessuto.

Il resto della notizia e galleria dal sito repubblica.it

18 novembre 2013

"MiRelLa" di Fausto Podavini: presentazione libro e incontro con l’autore e Sandro Iovine presso WSP


 L’Associazione Culturale WSP Photography presenta MiRelLa – Fotografie di Fausto Podavini: presentazione libro e Incontro con l’autore e Sandro Iovine. Martedì 19 novembre ore 19:30.

MiRelLa è un lavoro fotografico che ha ricevuto numerosi consensi in ambito nazionale e internazionale, culminati nell’assegnazione del primo premio sezione Daily Life del World Press Photo 2013, uno dei maggiori riconoscimenti a livello mondiale nell’ambito del fotogiornalismo.

Il progetto, iniziato nel 2007, si è protratto per oltre quattro anni, durante i quali Fausto Podavini ha seguito la vita quotidiana di Mirella, una donna impegnata ad accudire il marito Luigi colpito dal morbo di Alzheimer.

Un lavoro, tuttavia, che non si limita a raccontare la malattia, accompagnandoci in un percorso di amore e dedizione lungo il quale si alternano speranza e rassegnazione, vita e morte, ricordi e dolore.

Presso WSP Photography
Via Costanzo Cloro 58, Roma
Martedì 19 novembre ore 19:30

Il resto della notizia dal sito del Collettivo WSP

15 novembre 2013

Nikon Talents 2013: I talenti della fotografia secondo Nikon


Tra i concorsi promossi da Nikon il Nikon Talents è quello dedicato ai giovani e alle donne, promosso come sempre per far crescere l'interesse e il coinvolgimento del pubblico dei fotoamatori, invogliandoli a mettersi in gioco con la fotocamera, e in particolare, appunto, per aiutare ad emergere i nuovi talenti.

Nei giorni scorsi a Torino sono stati annunciati i vincitori dell'edizione di quest'anno del contest, che era partita a gennaio: cornice della premiazione, Artissima, rassegna internazionale d'arte contemporanea.

La giuria, di cui faceva parte il manager del Nikon Professional Service, ha selezionato dieci finalisti, cinque giovani e cinque donne, e tra questi i vincitori assoluti: Marina Berardi tra le donne e Livio Ninni tra i giovani. Parte delle loro immagini sono state subito esposte nell'apposita Gallery Nikon, all'interno di Artissima.

Il resto della notizia dal sito fotozona.it
Il sito dedicato al concorso

14 novembre 2013

"Today - Tomorrow" mostra di Francesco Minucci presso OF


Nell’ambito della XII edizione di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma, in collaborazione con Legambiente e Il Frantoio di Capalbio, si apre nello spazio espositivo di Officine Fotografiche la mostra personale di Francesco Minuci, Today-Tomorrow.

In linea con il tema del Festival di quest’anno, "vacatio" - sospensione, assenza - Francesco Minucci mette in scena dei viaggi immaginari nel tempo, dal presente verso un futuro in cui è simbolicamente rappresentato ciò che vivremo come conseguenza di un’assenza che oggi viviamo.

Una serie di dittici fotografici si apriranno davanti lo spettatore come narrazioni in cui all’ "oggi" si affianca il "domani". Ogni dittico racconta una trasformazione, una causa-effetto che ha nell’assenza il cardine.

In composizioni scenografiche, dove ogni dettaglio è minuziosamente curato dall’autore stesso, Minucci pone una serie di ipotetiche situazioni in cui uomo e ambiente vivono in un dato equilibrio, soggetto ad una trasformazione che per certi versi potrebbe trattarsi di una sopraffazione di uno dei due elementi sull’altro, ma allo stesso modo si potrebbe trattare di un incontro, una sorta di abbraccio reciproco che si manifesta nell’ "oggi" come nel "domani".

Presso Officine Fotografiche
Via Giuseppe Libetta 1, Roma
Opening: giovedì 14 novembre ore 19.00
Dal 14 novembre al 13 dicembre


Il resto della notizia dal sito di Officine Fotografiche

12 novembre 2013

Seminario "Immagini e Movimenti" di Tano D’Amico presso Antropomorpha Fotografia


Antropomorpha Fotografia ospita con grande orgoglio il Seminario "Immagini e Movimenti" tenuto da Tano D’Amico a partire dal 13 Novembre 2013, alle ore 19:00, con la prima lezione gratuita.

Il seminario prevede un percorso in cui i partecipanti saranno accompagnati da Tano D’Amico alla scoperta della "vera" storia dell’Umanità raccontata attraverso le immagini, considerate espressione dei diversi movimenti umani molto più della parola scritta, in grado di raccontare il passaggio tra le varie epoche mutando e modificando il modo di vedere la storia.

Nel racconto di Tano D’Amico, i cambiamenti epocali e la messa in discussione dei regimi esistenti si esplicano innanzitutto nel modo di vedere nell’immagine, prima forma di espressione a mutare e cambiare, il nuovo che irrompe dagli squarci della storia.

Il seminario prevede, successivamente alla prima lezione gratuita, un incontro a settimana a partire da lunedì 18 Novembre, con orario 19:00 - 21:00. Il contributo per ogni incontro è di € 20 + tessera associativa annuale (per i nuovi soci, da corrispondere una tantum al primo incontro a pagamento).

Presso Antropomorpha Fotografia
Via Castruccio Castracane 28a (zona Pigneto), Roma
Mercoledì 13 Novembre 2013 – Ore 19:00

Il resto della notizia dal sito di Antropomorpha Fotografia
15 grandi foto di Tano D’Amico dal sito ilpost.it

11 novembre 2013

Slideshow di Lorenzo Castore presso s.t. foto libreria galleria


Notebook II, la personale di Lorenzo Castore in corso da s.t. foto libreria galleria, viene prorogata fino a sabato 16 novembre.

Prima della chiusura della mostra, martedì 12 novembre, s.t. ospita uno slide show ideato e realizzato dallo stesso Castore: un montaggio personale di musica e immagini, ripescate dal vissuto quotidiano del fotografo.

Il lavoro sarà riproposto più a volte nel corso della serata, fra le 19:00 e le 23:00.         

Da s.t. sarà anche possibile trovare l’ultimo numero di Nero, che ospita un reportage di Castore di cui sono protagonisti e co-autori una bambina di nove e un bambino di undici anni.

Presso s.t. foto libreria galleria
via degli ombrellari 25, Roma
martedì 12 novembre
Dalle 19:00 alle 23:00

Altre informazioni dal sito di s.t. foto libreria galleria

10 novembre 2013

7 novembre 2013

Witness Journal numero 58 e' disponibile per la consultazione online


Da qualche giorno e' disponibile per la consultazione online il numero 58 del Witness Journal.

Leggi il nuovo numero del Witness Journal online

6 novembre 2013

Presentazione editoriale "Ore 18.00 - L'orario è finito" di Massimiliano Camellini presso OF


Nell’ambito degli eventi collaterali del FOTOGRAFIA - Festival Internazionale di Roma VACATIO - XII edizione, Officine Fotografiche presenta presso i suoi spazi il progetto editoriale, di Massimiliano Camellini, "Ore 18.00 - l’orario è finito".

Viaggio nei luoghi dismessi e abbandonati, un tempo fulcro del lavoro dell’uomo. Lo sguardo di Massimiliano Camellini riporta gli spazi e gli oggetti lasciati dai lavoratori dell’ex Cotonificio Leumann. Gli scatti oltre a documentare la fine dell'era industriale, conservano la memoria storica della nostra produzione tessile e dei suoi protagonisti.

Alla presentazione intervengono insieme all’Autore il Prof. Giuseppe Croce, economista e docente alla Sapienza di Roma, Manuela De Leonardis, critica e curatrice, Riccardo Lorenzino, editore Hapax.

Presso Officine Fotografiche
Via Libetta 1, Roma
Giovedì 7 novembre ore 19.00


Il resto della notizia dal sito di Officine Fotografiche

5 novembre 2013

Fraction Magazine numero 56


Da inizio mese e' disponibile per la lettura online il numero di Novembre 2013.

Nel numero di questo mese vengono presentati i lavori fotografici dei seguenti autori: Matthew Crowther, Roger Generazzo, Alice Hargrave, Sarah Malakoff.

Leggi il numero 56 online

4 novembre 2013

Steve McCurry intervistato da Fabio Fazio a Che tempo che fa del 02/11/2013


Fabio Fazio intervista Steve McCurry, il fotografo autore di alcune della immagini più famose di tutti i tempi, raccolte nel suo catalogo "Le storie dietro le fotografie".

Vedi l'intervista di 15 minuti dal sito della Rai

31 ottobre 2013

"Grosseto-Fano 3h52min" reportage del fotografo Andrea Carboni


Un reportage racconta i paesaggi e le persone attorno alla statale E78, che taglia l'Italia a metà, e la sua costruzione infinita.

"Grosseto-Fano 3h52min" è un reportage del fotografo arentino Andrea Carboni. Le fotografie compongono un “reportage on the road” che racconta il viaggio di Carboni, che per quattro mesi ha percorso più volte la E78, la via che collega Grosseto a Fano e taglia l’Italia orizzontalmente a metà.

Il tracciato della strada, la cui costruzione è iniziata nel 1960, attraversa tre regioni (Marche, Umbria e Toscana) e cinque province (Pesaro Urbino, Perugia, Arezzo, Siena, Grosseto): si interseca con la E45 e la fondovalle del Metauro in provincia di Pesaro e Urbino. La strada è ricca di lavori in corso e cantieri, è lunga circa 270 km ed è previsto che venga ultimata nel 2050.

Il resto della notizia e galleria fotografica dal sito ilpost.it
Il sito personale del fotografo Andrea Carboni

Danubius, un fiume di foto di Marco Bulgarelli presso il Museo di Roma in Trastevere


Fino all'8 dicembre 2013, al Museo di Roma in Trastevere, e' possibile visitare la mostra "Danubius" del fotografo Marco Bulgarelli nell'ambito della sesta edizione del Festival della Letteratura di Viaggio.

Danubius è un viaggio fotografico alla ricerca dell'identità europea dopo l'allargamento ai paesi dell'Europa Orientale: dalle sorgenti del maestoso fiume fino all'immenso delta, lungo i 2.860 chilometri del suo corso, passando attraverso grandi città, piccoli paesi, vaste pianure e paesaggi incontaminati, a contatto con un'enorme varietà di popoli, tradizioni e lingue. È un viaggio interiore e onirico; lirico ma al contempo documentaristico, dove il fiume rappresenta sia il lato mistico-filosofico, sia l'aspetto storico-culturale, simbolo di una frontiera non soltanto nazionale, sociale, politica, ma anche religiosa, culturale e psicologica.

Lo scorrere di questo fiume rappresenta in questo senso la sfida dell'Europa dei nostri giorni: l'unione di nazioni dalle identità culturali storicamente dìiverse, la necessità di convergere in un'unica direzione nonostante le vecchie frontiere che frammentano il Continente.

Con Danubius l'autore porta quindi avanti il dibattito culturale sull'identità del Continente di fronte all'allargamento a Est, sulla definizione degli equilibri interni e sulla ricerca di un trait d'union che coinvolga l'intero bacino danubiano, dall'Europa occidentale a quella centro-orientale.

Cinquanta fotografie che generano immagini della coscienza individuale e collettiva, dell'uomo e della natura, alludendo a progresso e tradizione, religione e libertà, guerra e pace, ricchezza e povertà, piacere e amore, solitudine e alienazione, tristezza e felicità.

Presso il Museo di Roma in Trastevere
Piazza Sant'Egidio 1b, Roma
Fino all'8 dicembre 2013

Il resto della notizia e galleria fotografica dal sito nationalgeographic.it
Altre informazioni dal sito museodiromaintrastevere.it

30 ottobre 2013

"L’ultima casa rimasta in piedi": Ben Marcin fotografa posti in cui prima c'era una fila di villette a schiera


Last House Standing, "L’ultima casa rimasta in piedi", è un progetto del fotografo Ben Marcin, nato in Germania da madre tedesca e padre polacco e trasferitosi negli Stati Uniti a 10 anni.

Il progetto è una sorta di catalogo che raccoglie l’unica costruzione ancora esistente di una fila di villette a schiera precedentemente demolite.

Si tratta di un fenomeno «bizzarro», come lo definisce Marcin, e piuttosto diffuso nelle città lungo la costa est degli Stati Uniti, come Baltimora (Maryland), Philadelphia (Pennsylvania), o Camden (New Jersey).

La galleria fotografica e il resto della notizia dal sito ilpost.it

Intervista a Lorenzo Castore


Lorenzo Castore è nato a Firenze e si trasferisce da bambino a Roma. Dopo il liceo parte per New York dove matura la sua vocazione di fotografo di strada. Da allora ha continuato a viaggiare e a fotografare in giro per il mondo, presentando il suo lavoro in numerose mostre e su diverse riviste sia in Italia che all’estero.

Ha pubblicato due libri: Nero (ed. Motta, 2004), una ricerca sui minatori del Sulcis e Paradiso (ed. Peliti, 2006), un lavoro a colori nato da un lungo soggiorno a L’Avana, premiato con il Leica European Publishers’ Award for Photograph. Dal maggio 2003 è rappresentato dall’Agence e Galerie VU’ di Parigi.

Attualmente è in mostra alla galleria S.T. con il lavoro Notebook II.

Leggi l'intervista a cura di Daniela Silvestri dal sito del Collettivo WSP

29 ottobre 2013

Dialoghi sulla fotografia. Cinque letture delle immagini storiche dagli archivi dell'ICCD



I video dell’iniziativa: Dialoghi sulla fotografia. Cinque letture delle immagini storiche dagli archivi dell'ICCD, sono ora pubblicati in rete.

Le riprese propongono le conversazioni svolte nell’aprile 2012 nella Sala Pose dell’Istituto e riattualizzano i dialoghi animati da storici dell’arte, esperti delle tecniche fotografiche, fotografi e conservatori di archivi fotografici. L’obiettivo è puntato sui diversi modi di vedere la fotografia, di individuare forme, relazioni, significati e suggestioni legate alle molte letture dell’immagine storica.

I titoli disponibili in video sono, Fotografi pittori: le fotografie di Francesco Paolo Michetti lette da Marina Miraglia con Clemente Marsicola svoltosi Martedì 17 aprile 2012.
Lo sguardo del fotografo: le fotografie dell'industria alimentare Cirio di Luciano Morpurgo lette da Dario Coletti con Massimo Cutrupi e Belle Arti e fotografie: il fondo fotografico del Ministero della Pubblica Istruzione letto da Pierangelo Cavanna con Elena Berardi, proposti entrambi Mercoledì 18 aprile 2012. Paesaggi d'America: gli album americani Grazioli e Torlonia letti da Antonello Frongia con Laura Moro incontro del Giovedì 19 aprile 2012.

Il resto della notizia dal sito ufficiale dell'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
I video dell'ICCD caricati su YouTube

28 ottobre 2013

Sguardi Online n. 90


Un premio per il reportage a uno dei maestri del fotogiornalismo, la celebrazione dei 125 anni della società geografica per eccellenza, il libro-compendio di uno tra i più conosciuti fotografi contemporanei, rassegne fotografiche consolidate e nuovi appuntamenti espositivi, gallerie di ritratti, elementi di tecnica fotografica digitale, news su concorsi e mostre. Questo il mix di Sguardi di settembre-ottobre.

L’intervista che apre il numero è a Ferdinando Scianna, in occasione del Premio Kapus´cin´ski per il reportage 2013 ricevuto dal fotografo siciliano nell’ambito del Festival della Letteratura di Viaggio. Giunto alla seconda edizione, il premio intitolato al grande reporter e scrittore polacco ha visto la creazione quest’anno di una sezione fotografia che ha fatto registrare l’unanimità dei giurati sulla candidatura di Scianna.

Per il 125° anniversario della fondazione della National Geographic Society, il Palazzo delle Esposizioni di Roma ospita una mostra che già dal titolo, La grande avventura, promette di svelare memorabili porzioni di viaggi ed esplorazioni finite dentro l’inconfondibile cornice gialla della rivista.

Uno sguardo inedito sul dietro le quinte del lavoro del fotoreporter, un’esplorazione del modo in cui scatta e seleziona le proprio foto, è ciò che offre il libro appena uscito su Steve McCurry, Le storie dietro le fotografie, attraverso il racconto dei suoi reportage accompagnato da appunti, mappe, ricordi, biglietti, lettere.

A Roma è la stagione dei festival fotografici più importanti: FotoGrafia e FotoLeggendo, con la consueta abbondante offerta di mostre, workshop, letture, incontri, e la presenza di autori affermati ed emergenti, di autori rappresentativi della scena internazionale e nuovi talenti, da Paolo Pellegrin a Tim Davis, da Patrick Faigenbaum ad Anton Kusters. A Modena va in scena la retrospettiva dedicata a Walter Chappell, uno fra i protagonisti più controversi della fotografia americana del XX secolo; mentre al Forte di Bard si possono osservare e ammirare i provini a contatto di alcuni tra i più grandi fotografi dell’agenzia Magnum per risalire al processo creativo alla base di alcune delle più famose icone della storia della fotografia.

Gli inviati di questo numero sono due, Donata Pizzi e Roberto Nistri, impegnati nell’arte difficile del ritratto. Frutto di incontri in giro per il mondo con architetti, registi, giornalisti, editori, cuochi, fotografi, da Oscar Neimeyer a Mario Dondero, i ritratti della fotografa milanese. Di incroci con scrittori italiani, nel loro “habitat naturale”, da Niccolò Ammaniti a Erri De Luca, quelli del fotografo romano.

Infine, qualche elemento di tecnica e fotografia digitale estratto dal classico manuale di Doug Harman e le news. Con l’edizione annuale del concorso Wildlife Photographer of The Year, le immagini di Robert Capa dai campi di battaglia e dalle città d’Italia tra il 1943 e il 1944, il racconto in bianco e nero di un villaggio russo di Francesco Comello, gli appunti di viaggio fotografici tra Armenia, Germania e Giappone di Wim Wenders.

Buoni viaggi, buone letture e visioni con Sguardi.

[Antonio Politano]

Leggi il nuovo numero online dal sito nikonschool.it

27 ottobre 2013

25 ottobre 2013

"Domik". Fotografie di Danilo Balducci in esposizione presso Antropomorpha Fotografia


Continua la ricca stagione espositiva dello studio fotografico Antropomorpha con l’inaugurazione Sabato 26 Ottobre 2013 alle ore 18:30 della Mostra Fotografica "Domik" di Danilo Balducci.

Dopo aver documentato a fondo il terremoto nella propria città d’origine, Danilo Balducci ha sentito il bisogno di vedere e capire altre realtà simili a quella fotografata a L’Aquila.

In Armenia e in particolare nella città di Gyumri, il 7 dicembre del 1988 una violentissima scossa di terremoto uccise all’istante 25.000 persone e a tutt’oggi 2.000 famiglie vivono ancora nei domiks (in russo piccola casa), vagoni ferroviari, containers, case di amianto.

L’inverno è il periodo peggiore per le famiglie che alloggiano nei domiks forniti dal governo sovietico o che, spesso, hanno costruito con le proprie mani.

La scelta di documentare una situazione post-sismica differente nasce dalla necessità di capire l’evoluzione e le mutazioni che, in un contesto assolutamente diverso da L’Aquila, hanno colpito la popolazione armena.

Presso Antropomorpha Fotografia
Via Castruccio Castracane 28a, Roma
Dal 26 Ottobre al 21 Novembre 2013
Vernissage Sabato 26 Ottobre 2013 dalle Ore 18:30
Ingresso libero e gratuito


Il resto della notizia dal sito di Antropomorpha Fotografia

24 ottobre 2013

Dieci foto famose tenute in mano da chi le ha scattate, il progetto di Tim Mantoani


Avete mai visto la faccia di chi ha immortalato l’uomo che fermava i carri armati a Tienanmen?

Tim Mantoani è un fotografo statunitense, di San Diego. Scatta per Sports Illustrated, Newsweek e ESPN The Magazine, e ha curato campagne per Coors, Coca-Cola, EA Sports e Oakley.

Con il suo progetto Behind Photographs ha immortalato le leggende della fotografia con in mano uno dei loro scatti più celebri.

Il resto della notizia dal sito linkiesta.it
Il sito del progetto

In mostra a Laboratori Visivi i colori di Kandinskij nelle fotografie di Carola Ducoli


Inaugura venerdì 25 ottobre a Roma, presso lo spazio espositivo di Laboratori Visivi, la mostra fotografica "Vasilij Vasil'evic Kandinskij" di Carola Ducoli, un percorso visivo che coinvolge e collega fotografia, musica, pittura e colori.

Nel 1910 il pittore russo Kandinskij porta a termine la scrittura di “Lo spirituale nell'arte”, il saggio in cui delinea il legame che unisce il colore alle emozioni e alla rappresentazione sonora che ogni tono cromatico può esprimere. È da questa riflessione che parte il lavoro di ricerca di Carola Ducoli nel tentativo di aggiungere un personale tassello al filo spirituale che unisce emozioni, colori e musica.

L’artista genovese traccia così la sua visione fotografica del corpo umano attraverso cinque serie: trascina il visitatore nel freddo blu, tra quiete e dramma, o nel giocoso verde, nell'ambiguo e complesso viola o ancora nel vitale rosso, caldo e irrequieto, fino al giallo, folle e irrazionale.

Immerse in una dominante cromatica ben definita, le figure della Ducoli - tra tensioni muscolari e linee essenziali - suggeriscono come il colore possa provocare quella "vibrazione spirituale" che Kandinskij riteneva capace di raggiungere l'anima.

Presso Laboratori Visivi
Via dei Campani 70b, Roma
Dal 26 ottobre al 22 novembre 2013
Inaugurazione 25 Ottobre dalle ore 19:00
Ingresso libero


Altre informazioni dal sito di Laboratori Visivi

23 ottobre 2013

Disponibile online Square Magazine numero 4.3


Da qualche tempo e' disponibile per la consultazione online gratuita il nuovo numero di Square Magazine.

Il nuovo numero contiene fotografie dei seguenti autori: Amo Passicos, Brandon Thibodeaux, Christine Mathieu, Chris Barrett, Stefanie Schneider, John Lawrence, Jim Kazanjian, Sheri Lynn Behr, Devon Johnson & Pezhman Zahed.

Il pdf e' disponibile nelle lingue inglese-francese o tedesco-spagnolo.

Da qui e' possibile leggere il nuovo numero

22 ottobre 2013

"Chernobyl Legacy": mostra fotografica di Paul Fusco presso 10b Photography Gallery


In Chernobyl Legacy, un lavoro potente e di grande intensita` emotiva, Fusco ritrae le tragiche conseguenze del piu` grave disastro tecnologico avvenuto nel ventesimo secolo: l’esplosione accidentale nella centrale nucleare di Chernobyl.

Il 26 aprile 1986, il reattore nucleare della centrale ucraina esplose, immettendo nell’aria migliaia di tonnellate di materiale radioattivo per un raggio di 56mila chilometri quadrati, contaminando 19 regioni. Il 70 percento delle radiazioni cadde sopra lo stato confinante della Bielorussia.

Sette milioni di persone furono - e continuano a essere - colpite dal disastro che ha comportato ingenti sacrifici umani, compromesso la salute di milioni di persone e causato devastazioni ambientali irreversibili. Tutti gli effetti sono ancora oggi visibili.

Chernobyl Legacy e` l’inquietante testimonianza di vite spezzate, di bambini mai nati, di gravissime alterazioni genetiche e di tumori letali. E` l’elegia, traumatica e commovente, che Paul Fusco ha dedicato alle vittime innocenti della sciagura; un monito per ricordare al resto del mondo che non c’e` cosa creata dall’uomo che non possa un giorno spezzarsi.

Presso 10b Photography Gallery
Via San Lorenzo da Brindisi 10b, Roma
Dal 28 ottobre Al 19 dicembre (lun - ven, ore 11-13,30 e 15-18)
Ingresso Libero
Inaugurazione 25 ottobre 2013, ore 19


Il resto della notizia dal sito 10bphotography.com
Altre informazioni dal sito di Fotoleggendo

17 ottobre 2013

Lettura di portfolio con Lorenzo Castore presso s.t. foto libreria galleria


Sabato 19 ottobre, dalle 11:00 alle 19:00, s.t. foto libreria ospita una giornata di lettura portfolio condotta da Lorenzo Castore, la cui mostra da s.t. prosegue fino al 10 novembre.

Fotografo rigoroso quanto versatile, giovane ma con una consolidata un’esperienza professionale  in ambiti diversi (editoriale, espositivo, corporate), Castore incontrerà tutti coloro che ritengono utile sottoporgli il proprio lavoro e raccogliere stimoli e indicazioni su come portarlo avanti.

L’obiettivo è dunque quello di acquisire una maggiore consapevolezza del proprio percorso creativo, attraverso il confronto  con un autore in grado di offrire valutazioni e consigli mirati  a fotografi di vario genere.
                                                                      
E’ possibile presentare sia progetti ritenuti già compiuti, sia work in progress. Ciascun partecipante avrà a disposizione circa venti minuti per far visionare il proprio portfolio, in formato cartaceo o digitale.

Presso s.t. foto libreria galleria
Via degli Ombrellari 25, Roma
Sabato 19 ottore dalle 11:00 alle 19:00
Quota di partecipazione 30 euro

Altre informazioni dal sito di s.t. foto libreria galleria
Informazioni sulla mostra Notebook II

16 ottobre 2013

Tutti i vincitori dei premi di Fotoleggendo 2013


Il progetto fotografico "As it is" di Kajioka Miho si è aggiudicato il primo premio Fotoleggendo 2013. Il prezioso riconoscimento arriva a conclusione delle due giornate di lettura del portfolio all’ISA- Istituto Superiore Antincendi di Roma e, in particolare, domenica 13 ottobre la commissione selezionatrice del premio -presieduta da Lina Pallotta- ha assegnato altri due premi al secondo e terzo finalista del contest e rispettivamente a "L’ashura" di Borgia Claudia e "Vajont" di Daniele Lira.

Kajioka Miho si è portata a casa il primo premio per aver descritto, con le sue immagini una "mappatura emozionale di un mondo in parte sconvolto da traumatici eventi del 2011 lascia spazio alla ricostruzione di una memoria personale realizzata attraverso l’uso di minimi segni e narrative fugaci". 

"L’ashura" di Borgia Claudia si è aggiudicato il secondo posto grazie all’ "uso di un linguaggio pulito e privo di pregiudizi e sensazionalismi, costruisce una storia che ci fa intuire le dinamiche della vita religiosa in Iran dei nostri giorni". 

Terzo posto, infine, a Daniele Lira che con "Vajont" ha restituito "una dedica tenera e dolorosa ad una tragedia rimasta sostanzialmente impunita".

Il resto della notizia dal sito themammothreflex.com
Il sito ufficiale di Fotoleggendo

15 ottobre 2013

Mostra di Daniele Cinciripini: "Vorrei tra le mie mani il tuo viso che è terra (come la terra)"


Secondo appuntamento della stagione nello Spazio Espositivo di Antropomorpha Fotografia da sabato 12 Ottobre 2013 e' possibile visitare la mostra fotografica di Daniele Cinciripini.

Il mondo interiore di Daniele Cinciripini è fatto di silenzio. Ma un silenzio denso, intenso. Una coltre opaca avvolge i suoi ricordi, i suoi sentimenti, che trovano una quieta risonanza nel rispondersi tra ritratti e paesaggi.

Queste fotografie parlano di un amore profondo che si incarna e sembra ritrovarsi nelle esperienze del passato, nei luoghi della propria storia personale, luoghi che aspettavano qualcosa, qualcuno, per trovare senso e pienezza, e che si aprono ora, come rinnovati, verso inaspettati orizzonti.

Per questo racconto fatto di un sottile sottovoce, Cinciripini ritrova una tecnica antica, la platinotipia: nella concentrazione e nell’estrema attenzione del processo della camera oscura aspetta con tensione e pazienza che l’immagine si riveli e prenda corpo in tutti i suoi dettagli e gradazioni.

Antropomorpha Fotografia il 19 e 20 Ottobre 2013, nell'ambito della mostra fotografica, organizza un workshop di stampa al platino tenuto dallo stesso Daniele Cinciripini.

Presso lo spazio espositivo di Antropomorpha Fotografia
Via Castruccio Castracane 28a, Roma (zona Pigneto)
Fino al 24 Ottobre 2013

Altre informazioni sulla mostra dal sito di antropomorpha.it
Informazioni sul workshop di stampa al platino dal sito di antropomorpha.it
Il sito ufficiale di Daniele Cinciripini

14 ottobre 2013

Guido Guidi. Cinque paesaggi, 1983-1993. Mostra fotografica presso l'ICCD


La mostra affronta il periodo inaugurale di una ricerca, avviata da Guidi nel 1982-1983, caratterizzata dal passaggio a una macchina fotografica di grande formato; con essa avvia l’esplorazione di paesaggi collocati lungo un asse geografico che dal circondario cesenate - luogo di nascita e di residenza del fotografo - si prolunga verso nord sino a Venezia, la sua città adottiva, e alle Prealpi venete.

Da questo viaggio ripetuto e dai progetti sviluppati nel corso degli anni emergono diversi paesaggi che la mostra seleziona come altrettanti nodi di una precoce sezione della geografia italiana: il paesaggio campestre e agrario della provincia di Cesena, quello lineare della via Romea, quello dell’urbanizzazione diffusa fra Mestre, Padova e Treviso, quello industriale di Porto Marghera, e infine quello storico del Monte Grappa, teatro della Prima Guerra Mondiale.

Le 138 fotografie in mostra forniscono una descrizione accurata e anti-retorica di luoghi considerati marginali dall’iconografia ufficiale; allo stesso tempo, a distanza di trent’anni esse assumono già un inestimabile valore storico a fronte delle rapidissime trasformazioni subite dal paesaggio e nel contesto della rinnovata attenzione portata su di esso dalla cultura urbanistica e paesaggistica.

Presso l'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
Via di San Michele 18, Roma
Fino al 29 novembre 2013
Ingresso Libero


Altre informazioni dal sito ufficiale dell'ICCD

11 ottobre 2013

"Urban Geographies" di Michele Cera, Domingo Milella presso la Galleria Gallerati


In occasione della la XII edizione di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma la Galleria Gallerati propone la mostra fotografica "Urban Geographies" di Michele Cera, Domingo Milella

"Le geografie urbane degli autori Michele Cera e Domingo Milella segnano la sospensione e l’assenza, ovvero quel vasto senso di vacuità inteso come collante tra rappresentazione e autorappresentazione del fotografo e allo stesso tempo tra sparizione e emersione dello stesso rispetto al soggetto indagine fotografato. Gli scenari pittorici di Milella dialogano insieme a quelli più antropici di Cera.

Michele Cera propone l'epica di un viaggio non solo geografico ma anche murario, per ritrovare l'identità perduta e riscattare quel lembo di terra ormai disconosciuto, dove il rapporto tra l’uomo e il territorio è deflorato dalla metallurgia contemporanea e vive nella placida attesa di un cambiamento rinnovabile. Si tratta delle aree costiere del meridione d’Italia lungamente vittime di speculazioni edilizie massive, illegali e abusive che divorano il litorale sud di Bari. Queste visioni dal disincantato fascino dichiarano quella bellezza invisibile che satura l'anima, da noi interpretata come la notifica di albe torbide che si confessano apertamente in quel genere di attitudine sgangherata che hanno assunto questi edifici e rovine ormai defunti ma colonizzati da migranti e clandestini, o semplicemente dal linguaggio del tempo come esperienza cumulativa, in una prospettiva o fattore di spensieratezza che sparisce all'istante.

L’opera di Milella è da una parte sopravvivenza, traccia di ciò che è stato, dall’altra offerta, nutrimento per chi ne fa conoscenza. Una sorta di allungamento dell’energia che non è altro che una soglia a cui la fotografia dà luogo, dove la sua origine e il suo senso non fanno che rinviarsi, poiché si tratta di imprecisati e disumanizzati luoghi dove stratificazione e storia, costruzione e rovina registrano il bisogno di un immaginario contemporaneo più contemplativo. La sua pellicola imprime tutto ciò che è paesaggio periferico e appartiene a tutti quegli spazi geofisici che sempre lo circondano, attraverso però una silenziosa distanza." - (Valentina Isceri)

Presso la Galleria Gallerati
Via Apuania 55, Roma
Dal 12 ottobre al 6 novembre 2013
inaugurazione: sabato 12 ottobre 2013, ore 19.00-22.00


Il resto della notizia dal sito della Galleria Gallerati
Galleria fotografica dal sito del festival

10 ottobre 2013

Fotoleggendo: "Yakuza" di Anton Kusters in mostra presso Officine Fotografiche


FotoLeggendo 2013, la rassegna fotografica facente parte del circuito Portfolio Italia, apre il 10 ottobre alle ore 19.00 con l’inaugurazione della mostra “Yakuza” di Anton Kusters, in anteprima italiana.

Il fotografo belga Anton Kusters, in collaborazione con il fratello Malik Kusters, ha fotografato la Yakuza molto più vicino di chiunque altro.
Un lavoro documentaristico di portata straordinaria che non esprime giudizi né opinioni, ma testimonia, attraverso sensazionali fotografie, i riti della mafia giapponese.

Nel lontano Paese asiatico Kusters è di casa, in quanto vive tra il Belgio ed il Giappone.
Per due lunghi anni è stato l’ombra di una Kumi, ossia di un clan della Yakuza, ed è riuscito a catturare con la macchina fotografica la quotidianità di questi criminali. Il fotografo e suo fratello hanno infatti negoziato con loro per ben dieci mesi prima di ricevere il permesso di seguirli e fotografarli.

Le fotografie mostrano le interazioni tra gli affiliati, estremamente sottili, le micro-espressioni dei volti, i gesti, il linguaggio del corpo, l’assoluto rispetto verso gli altri membri dell’organizzazione.

Un inedito lavoro fotografico che ora arriva a Roma, in anteprima assoluta per l’Italia, il 10 ottobre (giorno dell’inaugurazione, alle ore 19.00) e che si protrarrà fino all’8 novembre presso la sede di Officine Fotografiche, nell’ambito di FotoLeggendo, la rassegna fotografica ad ingresso gratuito giunta al suo nono anno di vita, organizzata e prodotta da Officine Fotografiche Roma.


Presso Officine Fotografiche
Via Giuseppe Libetta 1, 00154 Roma
Dal 14 ottobre all’8 novembre 2013 (Inaugurazione, 10 ottobre ore 19.00)
Dal lun. al ven. Dalle 10.30 alle 19.30
Ingresso gratuito


Il resto della notizia dal sito ziguline.com
Altre informazioni dal sito di Fotoleggendo
Altre informazioni dal sito di Officine Fotografiche
Il sito ufficiale dell'autore Anton Kusters

8 ottobre 2013

Neon Dreams e Tokyo Untitled - fotografie e film stenopeico time lapse di Laura Liverani


Le fotografie stenopeiche in bianco e nero di Neon Dreams raccontano le metropoli ipertrofiche dell’estremo oriente in costante trasformazione. "...Shanghai e Pechino che mutano nottetempo grazie ai cantieri che non riposano mai, Hong Kong che non smette di crescere in altezza e densità reclamando terra dove prima c’era l’acqua; Tokyo e Osaka che pian piano si avvicinano tra loro, fagocitando le città limitrofe in un’unica fascia urbana...".

Anche le immagini in time lapse di Tokyo Untitled evocano una città liquida, fluttuante, caratterizzata dal transito perenne e dalla schizofrenia pendolare. La presenza umana, nei paesaggi distopici di Neon Dreams e Tokyo Untitled, è definita paradossalmente dalla propria assenza: figure che si sfaldano, che svaniscono nelle strutture architettoniche, fantasmi dell’alienazione della megalopoli contemporanea.

In assenza di punti di riferimento topografici e temporali precisi, i connotati individuali delle città si dissolvono, il senso del qui-ed-ora scompare. Le identità delle singole città si trasfigurano in un unico paesaggio urbano dai confini imprecisi, sospeso tra sogno e realtà.

In mostra 30 stampe di fotografie stenopeiche in bianco e nero, e la proiezione del film stenopeico in time lapse Tokyo Untitled di Laura Liverani, sonorizzato dalla musicista Antonia Gozzi.

Presso INTERZONE Galleria Studio di Fotografia
Via Avellino 5, Roma
dal 27 settembre 2013 al 7 novembre 2013
lun, mer, ve 15.00 - 18.00 , mar, gio ore 15.00 - 20.30
(sabato su appuntamento telefonico)

Il resto della notizia dal sito cameraoscura.org

4 ottobre 2013

Il fantasma della realta'. Fotografie di Stefano Cioffi in mostra a Roma


Nell’ambito di FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma, si svolgerà dal 5 ottobre all’8 dicembre 2013, negli spazi della Ex GIL a Roma, la mostra personale di Stefano Cioffi intitolata Il fantasma della realtà.

La mostra, curata da Maurizio G. De Bonis, comprende 18 fotografie a colori di grande formato e sarà inaugurata sabato 5 ottobre 2013 alle ore 19.00. L’evento è organizzato in collaborazione con la Regione Lazio.

Presso EX GIL
Largo Ascianghi 5, Roma
Dal 5 ottobre al 8 dicembre 2013


Il resto della notizia dal sito puntodisvista.net

3 ottobre 2013

FotoGrafia - Festival di Roma 2013


La XII edizione di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma, Vacatio anche nelle risorse, si prepara ad invadere di immagini e stimoli la città, mentre il crowdfunding raccoglie fondi e sostenitori.

Il tempo incalza, coma la crisi, e l’ultima edizione di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma è VACATIO e sospesa anche nei fondi, affidati ad una piattaforma di crowdfunding per raccogliere il sostegno di ogni contributo, anche simbolico, a partire dalla cifra di 5 euro.

Contributi necessari a sostenere un progetto ostinato che, dalle ore 19:00 di venerdì 4 ottobre, porta nella capitale italiana circa 200 fotografi, più di 2.000 fotografie, e oltre 100 tra mostre, lecture, book signing, concorsi, letture di portfolio e workshop, con uno spazio dedicato all’editoria indipendente e self-published.

Presso MACRO - Museo d'Arte Contemporanea Roma
Via Nizza 138, Roma
Dal 5 ottobre al 8 dicembre 2013


Il resto della notizia dal sito clickblog.it
Altre informazioni dal sito ufficiale del festival

2 ottobre 2013

Fraction Magazine numero 55


Dai ieri e' disponibile per la lettura online il numero 55 di Ottobre 2013.

Nel numero di questo mese vengono presentati gli interessanti lavori fotografici dei seguenti autori: Alex Catt, Paul Gaffney, Sarah Moore, Manjari Sharma.

Leggi il numero 55 online

1 ottobre 2013

Mostra fotografica "Robert Capa in Italia 1943-1944"


Partira' il 3 ottobre la mostra dal titolo "Robert Capa in Italia 1943-1944", organizzata da zètema progetto cultura, e si concluderà il 6 gennaio.

La mostra fotografica potra' essere visitata al Museo di Roma presso palazzo Braschi e sara' presentata per celebrare il settantesimo anniversario dello sbarco degli alleati in Italia.

L’esposizione presentera' una selezione di immagini realizzate dal fotografo ungherese, report di LIFE tra il luglio del 1943 e il gennaio del 1944 al seguito delle truppe che da Palermo risalivano verso Montecassino.

Sono fotografie inedite che fissano diversi momenti dell’avanzata militare, come la resa di Palermo o le quattro giornate di Napoli.

Presso Museo di Roma - Palazzo Braschi
Piazza Navona 2, Roma
Dal 3 ottobre 2013 al 6 gennaio 2014

Il resto della notizia dal sito romacapitalenews.com
La notizia dal sito ufficiale museodiroma.it